Questa è una tana, un covo, un rifugio. Un posto per pensare e per sognare.


mercoledì 2 maggio 2012

Oggi ho scritto a Monti


Non è uno scherzo, gli ho scritto davvero. Ok, la mail era indirizzata alla presidenza del Consiglio dei Ministri (link) non direttamente a Monti, ma penso valga lo stesso...
Dopotutto finge di volere il parere di noi contribuenti Italiani riguardo la "spending review", parola inglese usata per indicare i tagli alla spesa pubblica che a breve ci piomberanno addosso. Troppo facile intuire che ad essere tagliati saranno servizi essenziali come istruzione e sanità, rendendo così ancor più ingiustificata l'altissima pressione fiscale. Così ho deciso di dirgli la mia. Se verranno a prendermi di notte, questo post resterà a spiegare ad amici e conoscenti il perché. Eppure, lo ripeto, non sono pericoloso! Lo giuro, non ancora per lo meno.

Aspetto il Ragnarok che porrà fine a consumismo e società industrializzata, solo dopo (se ancora vivo) sarò attivamente impegnato nella difesa degli interessi del mio Clan.


TESTO INTEGRALE SENZA MODIFICHE


Gentile Presidenza del Consiglio dei Ministri,

colgo con piacere l'opportunità offertami di esprimere un parere circa gli "sprechi" e le ipotesi di taglio alla spesa pubblica. Vengo subito al dunque, bando ai preamboli.

1) Taglio di ogni spesa inutile per le cosiddette "grandi opere". In primis TAV e ponte sullo stretto di Messina, ma non dimenticherei ospedali nuovi nel deserto (esempio di Ferrara), EXPO di Milano ed altre amenità. Parte dei soldi salvati DEVONO essere utilizzati per riparare scuole, edifici pubblici e strade. Vivo nel ricco nord-est e giro il mondo per lavoro. Rispetto a Paesi come Germania, Olanda, Norvegia o Svizzera, l'Italia sembra sia già stata "bombardata" e le guerre devono ancora cominciare.

2) Nazionalizzazione coatta di autostrade, ferrovie, rete telefonica, rete di distribuzione dell'energia, poste, ospedali privati e scuole private. E' vergognoso che in un paese in crisi e coperto di debiti vi sia chi ogni anno chiude bilanci con utili da capogiro utilizzando infrastrutture create dai nostri nonni e finanziate tuttoggi con i soldi pubblici. Le privatizzazioni selvagge degli anni 90 sono il vero scandalo di questo Paese e hanno creato un'odiosa aristocrazia del denaro che tiranneggia sui contribuenti/sudditi. Quelle concessioni vanno stracciate, quegli utili possono aiutare a risanare i conti pubblici e/o rimanere nelle tasche del contribuente.

3) Ritiro dei nostri militari dalle missioni di GUERRA, in accordo con l'art. 11 della nostra Costituzione.

4) Tetto massimo ai salari ed alle pensioni di ogni DIPENDENTE (manager e funzionari sono comunque dipendenti) pubblico e di ogni soggetto privato. Cinquemila euro/mese sono un lusso che i normali cittadini non possono nemmeno ambire a sperare. Non credo che nessuno debba aspettarsi di più dallo Stato. La nazionalizzazione dei servizi permetterebbe eventualmente di elargire servizi gratuiti ai pensionati come integrazione.

5) Cessazione di ogni forma di finanziamento pubblico alle imprese. Divieto di delocalizzazione all'estero pena la nazionalizzazione coatta di stabilimenti e proprietà immobili ed intellettuali. E' ora di finirla di permettere a questi pseudo imprenditori e pseudo manager di ricattare i lavoratori italiani.

6) Nazionalizzazione coatta della Banca d'Italia. Ritorno alla sovranità monetaria con emissione di valuta (Lira) ed immediato abbandono dell'Euro. Conversione dell'euro al cambio fisso 1 a 1 per l'intera durata del periodo di transizione. Il debito pubblico verrà immediatamente saldato stampando e pagando il corrispettivo in Lire ai creditori.

Questo mi aspetterei da un Governo Italiano in questo momento. So che nemmeno una di queste idee verrà presa in considerazione. Forse chi leggerà (se mai qualcuno lo farà) la presente, riderà arrogantemente certo della sua superiorità intellettuale. Il punto sei lo troverete probabilemnte esilarante.
Non so se l'intento di questa iniziativa sia quello di "schedare" i sediziosi. Ad ogno modo con il sottoscritto potete stare tranquilli e continuate a fingere di inseguire una crescita che (spero lo abbiate capito) mai più ci sarà in un Pianeta che ha raggiunto nel 2008 il picco di Hubbert. Se invece credete veramente che per la società industrializzata ci sia un futuro, ebbene questa volta sono io a ridere di voi!

Non vi biasimo nemmeno, conservo le energie per lottare per la sopravvivenza dopo il tracollo dell'utopia consumistica. Non sono un pericolo per voi ed i vostri forzieri pieni di oro non commestibile, miei illuminati economisti.

Con viva e vibrante costernazione,

Fabio Guerrini

giovedì 21 aprile 2011

Inconfessabile


Trovo difficile persino il silenzio
Il rumore dei pensieri è assordante
Respiro profumi di dolce primavera
Amica solitudine saluto all'imbrunire

Non riesco a descrivere ciò che sto vivendo
Scorre sotto pelle e fa ribollire il sangue
Ripenso alla mia vita racchiusa in un mistero
Le scelte che ho compiuto le rifarei all'istante

Il tuo profumo o Musa il tuo sorriso ancora
Ritorna nella mente, la scuote e la sgomenta
Sei padrona del mio tempo detti ogni mio respiro
Ti donerei il mio regno se ve ne fosse uno

Risplendi, o fulgida ed irraggiungibile stella
E getta la tua luce su quanto ti circonda
Mi immergo nel fuoco e mi lascio consumare
Brucia la mia carne e con essa il mio tempo

Un attimo per un sorriso rubato
Un momento di intima tenerezza
Ti sfioro senza osarlo, tu non fuggi via
Per un istante vivo e tu sei mia

martedì 12 aprile 2011

F.U.K.U.S.H.I.M.A.

Oggi ho visto un video. Non passo tanto tempo a guardare video su Youtube ultimamente, non ne ho né il tempo né la voglia. Nonostante ciò oggi l'ho fatto.

Di video se ne vedono tanti. Talvolta sono divertenti, altre istruttivi, possono essere buffi, oppure noiosi, stupidi o curiosi. Quello che ho visto oggi lo definirei sconvolgente! Ora vi spiego perché.

Forse alcuni di voi conoscono un videogioco di nome S.T.A.L.K.E.R.. E' ambientato nei pressi della centrale di Chernobyl. Ha un'atmosfera cupa che sconfina nel noir e nell'horror. Ho giocato il primo ed il terzo capitolo e devo dire che mi ha molto colpito, trasmettendomi emozioni potenti. Le cose che più mi toccavano nel profondo erano la Centrale e la Zona. La Centrale era una sorta di mostro mitologico e la sua presenza era lontana ma incombente. Quando alla fine del primo capitolo la si raggiunge, la sensazione è sgradevole e tetra. Muoversi a ridosso della sua incombente mole ti fa sentire minuscolo ed indifeso.
L'altra immancabile protagonista è la Zona. Quella zona di interdizione nella quale le leggi degli uomini e della società civile non valgono più. Nella versione romanzata del gioco anche le leggi fisiche erano violate da tremente anomalie, ma non è questo che mi colpì. Mi resi infatti conto mentre la esploravo con il mio Avatar digitale, che era estremamente verosimile, quasi reale. A pensarci bene la Zona era reale, anzi esiste tuttora nel nostro mondo fisico. Ha un raggio di 30 km e rappresenza una sorta di terra di nessuno senza uomini e senza leggi.

Oggi come vi dicevo ho visto un video. E' ora di farlo vedere anche a voi poiché le Zone dall'11 Marzo 2011 sono diventate due.



PS: se vi viene da vomitare non sentitevi soli, è successo anche a me...